By Oliver Puschatzki
Dentro alla confezione
Aprendo la confezione appare subito chiaro la dotazione ed il packaging non sono i punti di forza della CC3. La Multicart viene distribuita in un cardboard box accompagnato solo da due adesivi indicanti le parole "Cuttle Cart 3 © 2007 Schell's Electronics". Oltre a questo: niente. Considerando il prezzo e i metodi di pagamento estremamente complicati richiesti agli acquirenti internazionali, la prima vista del contenuto è sconfortante. La cartuccia non può essere utilizzata subito così com’è, poichè utilizza come metodo di memoria una scheda Micro SD che non è inclusa. E’ possibile acquistare una scheda di memoria di circa 512MB al costo di circa 10 euro. Se il vostro PC non dispone di un opportuno lettore di schede di memoria, è necessario aggiungere anche questa vole alla lista della spesa. Infine è necessario sacrificare anche il "guscio" di una cartuccia, in cui inserire la CC3 dopo aver caricato i giochi: l’acquirente riceve infatti solo la board "nuda e cruda".
La dura via verso la prima partita
Una volta pronto l’hardware, la scheda di memoria deve essere caricata con i giochi: ecco che la CC3 inizia a mostrare le sue qualità La CC3 non è semplicemente una Multicart in grado di immagazzinare ROM: oltre a queste, può contenere i manuali dei giochi sotto forma di file di testo, e offre menù definibili dagli utenti per la gestione dei giochi. Sfortunatamente, il modo di configurare la CC3 è particolarmente macchinoso. Chad Schell mette a disposizione sul sito www.schells.com il software per la modifica dei menù necessario per configurare la CC3. Oltre al software è disponibile sul sito anche il manuale (disponibile in formato PDF). Per gestire e trasferire le ROM e i manuali sulla CC3 è necessario il menù editor. Se siete dei veri esperti è possibile in alternativa preparare dei file di testo contenenti il codice per disporre i dati per la CC3. Tutti gli altri utenti avranno bisogno del menù editor. Questo software non è utilizzabile senza il manuale: la creazione dei menù così come l’assortimento delle ROM sono così complicati e poco user friendly da far nascere presto il desiderio per una versione pronta all’uso (vedi box a sinistra). Il software è veramente tremendo ma ha un grande vantaggio: il menù editor possiede una routine interna per il controllo delle ROM in grado di cercare i duplicati delle ROM e scoprire il contenuto di ROM dai nomi criptici. Questa è una funzione veramente utile.
La prova sul campo
Dopo un avvio così difficoltoso la CC3 delizia i fan Intellivision con un utilizzo talmente perfetto da far dimenticare presto una procedura di setup tanto complessa. L’unico gioco a non funzionare con la CC3 è World Series Major League Baseball, mentre tutti gli altri giochi funzionano perfettamente. Ho utilizzato la CC3 su un Master Component PAL originale e non ho rilevato problemi di nessun tipo. Utilizzando il disco direzionale per navigare tra i menù e l’elenco delle ROM, l’utilizzo della CC3 procede molto intuitivamente. Anche liste lunghissime possono essere visualizzate velocemente, e le funzioniu più utilizzate (“Select” e “Play”) sono a portata di mano. I menù reagiscono con estrema velocità, ed il caricamento delle ROM avviene solitamente in un batter d’occhi. Non ho notato niente di strano utilizzando i giochi, tutto ha funzionato alla perfezione.
La modalità per sviluppatori
Una funzione utilizzata abbastanza raramente dagli utenti è il cosiddetto “development mode” che permette di connettere la CC3 ad un computer attraverso un cavo seriale, permettendo agli sviluppatori di giochi di non dover continuamente aprire la CC3 per copiare i file nella memoria MicroSD per testarli. Chad fornisce la documentazione tecnica necessaria relativa al protocollo di trasmissione nel manuale.
Conclusioni
La CC3 è un accessorio ben disegnato. Dopo una procedura di setup estremamente complicata, è in grado di soddisfare il fan Intellivision grazie ad un funzionamento perfetto. La CC3 diventa subito la scelta preferita quando si parla di giocare su una vera console. Il prezzo elevato e la scarsa dotazione nella confezione riducono un pò il giudizio complessivo, ma non devono allontanare il collezionista Intellivision dalla CC3. Se amate Intellivision, apprezzerete sicuramente la CC3!
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